Guanti, utensili, schizzi e macchie per tutto il bagno. Una scena hitchcockiana?
No, ho appena fatto l'hennè! :D
Per chi ancora non lo sapesse, l'hennè o henna è una pianta, nome officinale Lawsonia Inermis, usata soprattutto in oriente e fin dall'antichità (persino dagli antichi egizi!) per tingere la pelle ed i capelli.
Il prodotto protagonista di oggi è l'hennè Khadì, una buonissima tinta vegetale: è facile da preparare, è economica (5,99 Euro su Ecco Verde) e dà ottimi risultati.
Fino ad ora ho provato 3 hennè; uno l'avevo acquistato sciolto in erboristeria anni e anni fa, ricordo solo che il colore aveva preso poco, niente di eccezionale. Negli anni successivi ho utilizzato gli hennè della Lush (3 tavolette in 3 anni) che devo dire donano un bel colore e dei bei riflessi, ma è veramente una fatica prepararli! E poi dato che contengono non poco burro di cacao, il giorno dopo ci si ritrova con i capelli unti e già da rilavare.
Per ora l'hennè della Khadi si posiziona in alto in classifica, è una delle migliori tinte naturali provate fino ad oggi.
Utilizzo l'hennè quando voglio ravvivare il colore e l'aspetto dei miei capelli e per scurirli leggermente.
Parto da un castano-medio con dei riflessi ramati, quindi ho scelto la tonalità castano scuro (ovvero Lawsonia con aggiunta di Indigo, un'altra pianta che aggiunge un colore più scuro alla tinta).
Il prodotto si presenta chiuso in una busta ermetica, è una polvere fine color verdognolo, per la mia lunghezza (poco sotto alle spalle) ho utilizzato metà busta.
Come si prepara?
Facile! Munitevi di guanti e versate in una ciotola il contenuto della busta (dosate i 100 g del contenuto come spiega la Khadi sul retro della scatola a seconda della quantità e della lunghezza dei vostri capelli), preparate del tè nero e aggiungetelo caldo pian piano alla polvere, mescolando per evitare grumi.
Il tè serve a donare lucentezza e aiuta a fissare il colore.
A questo punto il gioco è fatto! Dovete "solo" spalmarvelo in testa ciocca a ciocca (attenzione a non scottarvi!).
Per applicarlo al meglio usate uno di quei pennelli per le tinte (li trovate a pochi euro nei negozi specializzati), magari fatevi aiutare da qualcuno, sarà felice di impiastricciarsi con voi (!).
Questa sera ahimè ero sola e quindi ho dovuto sbrigarmela in qualche modo,
ma questa non è come una tinta chimica, quindi non c'è da preoccuparsi se vi sfugge qualche ciocca, il risultato sarà molto naturale, quindi se lasciate indietro qualche zona non sembrerete delle pazze con i capelli a macchie multicolor^^
Dopo che avete steso la pappina su tutta la capigliatura, raccogliete il tutto con uno chignon.
A questo punto dovrete scegliere se vorrete ottenere i riflessi rossi tipici della Lawsonia, in questo caso dovrete coprirvi la testa con della pellicola da cucina. In caso contrario se vorrete ottenere un colore più scuro e meno rossastro dovrete lasciare asciugare la tinta all'aria (ovvero farla ossidare).
Personalmente i riflessi rossi non mi dispiacciono quindi ho coperto il tutto con un sacchetto di plastica (avevo finito la pellicola, eheheh) e lasciato agire per 3 ore.
C'è chi consiglia di far ossidare l'hennè nella ciotola per una notte prima di applicarlo, ma onestamente non ho ancora provato questa procedura quindi non saprei dirvi effettivamente cosa cambia.
Un mio consiglio, per almeno un paio di settimane prima della tinta evitate di lavarvi i capelli con shampoo o balsami contenenti siliconi. Questi ultimi infatti filmano il capello impedendo all'hennè
di aderire.
Qui sotto vedete la foto del prima e del dopo, che dire, bel risultato no? Capelli più spessi e lucidi, con un colore pieno e luminoso.
E voi? Avete mai provato questa tinta? Me ne consigliereste altre?
Grazie per avermi letto, baci a tutti e al prossimo post!






